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Come dormire in gravidanza

    come dormire in gravidanza

    Dormire in stato di gravidanza fa decisamente bene, le cellule si rigenerano, i tessuti si rilassano e ci si dovrebbe preparare ad un periodo, i primi mesi di vita del bambino, in cui riposare potrebbe essere davvero difficile.
    Inoltre, recenti studi hanno dimostrato che dormire poco o avere comunque sonni di scarsa qualità, può inficiare sulle difese immunitarie della mamma e avere conseguenze sulla salute del nascituro.

    Purtroppo, dormire quando si è incinte, può risultare più difficile di quanto si possa immaginare.

    Cause dell’impossibilità a dormire

    Oltre alla scomodità dovuta all’aumento di peso e d i volume della pancia, con i mesi subentrano altre problematiche: i movimenti del nascituro, lo stimolo a urinare si fa più frequente, modifiche ormonali provocano sbalzi di temperatura e sudorazione, il desiderio irrefrenabile di muovere le gambe (sindrome delle gambe senza riposo, RLS), i pensieri che inevitabilmente si affollano nella testa della futura mamma, sono elementi che contribuiscono a rendere il sonno impossibile.
    Come dormire bene quando si è in dolce attesa?

    Consigli prima di dormire

    Evitare pensieri, stress e schermi la sera

    Facile a dirsi, ma come si possono diradare i pensieri, evitare lo stress e, addirittura, decidere di farlo la sera? Con azioni concrete e approfondendo la meditazione.
    Concedersi un bagno o una doccia caldi (ma mai eccessivamente), evitare discussioni, leggere un libro, creare un ambiente rilassante, evitare di stare al computer o allo smartphone e abituarsi ad andare a dormire sempre allo stesso orario, sono gesti favoriranno l’addormentamento.
    Approfittate della gravidanza per leggere guide sulla mindfulness e sulla meditazione in generale, sono tecniche riconosciute a livello mondiale, che vi torneranno utili per il resto della vita.

    Riposare di giorno, ma non a lungo

    La gravidanza porta con se una grande spossatezza e stanchezza fisica e si può sentire l’esigenza di riposare durante la giornata.
    Non è una cattiva idea ma se si dorme troppo durante il giorno, si corre il rischio che poi la notte si faccia fatica a prendere sonno, l’ideale è fare dei riposini brevi ed evitarli dopo il primo pomeriggio. Meglio, in caso, evitare il riposo tardo-pomeridiano e andare a dormire prima la sera.

    Bere ad orari strategici

    Bere molto è fondamentare durante la gestazione, oltre a fornire liquidi al feto, mantiene la pelle e i tessuti in generali idratati ed elastici, ma quando il bambino si fa “grande” e le sue dimensioni tali che prema contro la vescica, diventa opportuno pianificare le bevute, spalmandole nell’arco della giornata e ridurre al minimo le bevute notturne.
    Si rivela utile fare i cosiddetti esercizi di Kegel, atti a rafforzare i muscoli del pavimento pelvico.

    Una cena leggera

    Evitare cibi pesanti, anzi tenersi leggeri scegliendo cibi di facile digestione eventualmente effettuare uno spuntino notturno che preveda carboidrati.
    Sebbene possa essere bevuto, è comunque consigliabile evitare il caffè dal pomeriggio in poi, in quanto, durante la gestazione, la caffeina viene smaltita dall’organismo più lentamente.
    Poiché la gravidanza spesso porta bruciore di stomaco, un consiglio prezioso è quello di evitare cibi acidi, soprattutto nelle ore serali.

    Tisane e farmaci

    Nei peggiori dei casi, si può ricorrere a tisane rilassanti o anche a farmaci per dormire, ma è sempre opportuno sentire prima il parere del proprio medico curante.

    Consigli per quando si è nel letto

    Non assumere una posizione completamente orizzontale

    Spesso le donne incinte accusano bruciore di stomaco; il reflusso può, alle lunghe, portare conseguenze secondarie che impediscono di addormentarsi, come dolori addominali, ma anche l’irritazione della gola e tosse.
    Poggiare la schiena su uno o più cuscini per avere una posizione inclinata di circa 30 gradi sarà di giovamento.

    Dedicarsi ad un’attività rilassante

    Rimanere nel letto quando non si riesce ad addormentarsi può peggiorare le cose.
    Meglio leggere, praticare la meditazione o, addirittura, uscire dal letto e dedicarsi ad un’attività rilassante per una decina di minuti.

    Assumere posizioni che favoriscono il sonno

    Con i cambiamenti del corpo che caratterizzano la gravidanza, può rivelarsi un’impresa coricarsi comodamente.
    Secondo alcuni esperti, la posizione più indicata, soprattutto negli ultimi mesi di gestazione è sul fianco, in particolare quello sinistro con le gambe flesse.
    In questo modo si favorisce la circolazione sanguigna e si lascia al bambino libertà di movimento.
    Posizionare un cuscino tra le ginocchia è un consiglio molto efficace per disimpegnare gambe appesantite.
    In commercio esistono cuscini studiati appositamente per adottare una posizione corretta.
    Recenti studi hanno però smentito questa ipotesi, confermando che la posizione non influisce sulla salute del neonato.