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Su quale fianco dormire per un riposo di qualità?

    su quale fianco dormire

    E’ ormai risaputo che dormire non significhi necessariamente riposare bene: non sono sufficienti 7 ore di sonno per risvegliarsi al mattino pieni di energia. Le ragioni possono essere svariate, non per forza correlate, nei casi più frequenti chi non ha un sonno di qualità è perché assume una postura scorretta a letto. In questo breve articolo analizzeremo insieme la migliore posizione per riposare meglio e scopriremo le diverse motivazioni.

    E’ preferibile dormire sul lato destro o sul lato sinistro?

    Il lato migliore per dormire bene è quello sinistro e non quello destro. Le motivazioni sono diverse e sono frutto di studi scientifici. Nello specifico quali sono i vantaggi di coloro che durante le ore di sonno decidono di dormire su quel lato? Riposare in posizione fetale dal lato sinistro:

    Aiuta a digerire correttamente

    Grazie infatti a questa posizione si aiuta l’intestino a lavorare più velocemente e far attraversare il cibo nella parte del colon in maniera più rapida, gravando il meno possibile sulla parte alta dell’apparato digestivo. Per tale motivo si riducono nettamente anche tutti quei disturbi legati ad una cattiva digestione, come: bruciore di stomaco e colon irritabile. Entrambi i problemi incidono sulla digestione e sulla qualità del sonno.

    Contribuisce a far lavorare in maniera più efficiente la milza

    Quest’ultima è infatti un organo posizionato nella parte sinistra dell’addome ed è proprio per questo che dormendo su quel lato, per effetto della gravità, la milza riesce a filtrare meglio il sangue.

    Riduce i dolori alla cervicale e alla schiena

    Ebbene sì, dormire sul lato sinistro in posizione fetale aiuta anche a limitare i dolori articolari e del collo. Le ragioni sono semplici: si ha uno sgravio sulla colonna vertebrale.

    Garantisce dei benefici sul sistema linfatico

    Anche in questo caso le motivazioni sarebbero imputabili all’anatomia dell’essere umano: la parte sinistra del corpo è infatti preposta al drenaggio linfatico, ed è per questo che coricarsi da quel lato garantisce una riduzione dei ristagni di liquidi.

    Permette di far lavorare meglio anche il cuore

    Dormire dal lato sinistro consente all’arteria aorta di facilitare il lavoro dell’organo e di pompare il sangue in maniera più efficiente. La parte infatti del sistema cardiovascolare è posizionato sulla parte sinistra ed è proprio per questo motivo che il cuore lavora meglio se si dorme su quel lato.

    Oltre al fianco sinistro esistono altre posizioni per riposare meglio?

    Dormire in posizione fetale dal lato sinistro non è però in realtà l’unico modo per dormire bene e svegliarsi riposati. Ad aggiungersi alla posizione ideale, oltre a quella già menzionata, è la posizione supina con le braccia lungo il corpo e le ginocchia leggermente rialzate da un cuscino. Dormire a pancia in su in questo modo aiuta a migliorare la circolazione sanguigna. È però fondamentale che il collo sia disteso alla giusta altezza: né troppo piegato in avanti, né flesso eccessivamente indietro. La scelta del cuscino, soprattutto per questa posizione, si rileva piuttosto importante in quanto permette la corretta altezza tra la zona cervicale e la zona toracica e lombare.
    Una volta svelato il lato migliore, e scoperte le motivazioni, non resta che dare maggiore importanza al modo in cui ogni notte prendiamo sonno.